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NASA, pronte le navette spaziali | Una volta arrivati sulla Luna, accompagneranno gli astronauti su Marte

Nasa esplorazione

NASA, ecco la novità per raggiungere Marte (DepositPhotos) - AerospaceCUE

La NASA sta pensando a un’innovazione per riuscire ad accompagnare gli astronauti su Marte: ecco cosa sapere a questo proposito

L’esplorazione spaziale nell’ultimo periodo è tornata alla ribalta. Non sono pochi coloro che ora stanno parlando di esplorare lo spazio e visitare pianeti vicini alla Terra. In particolare, alcuni degli imprenditori più ricchi del pianeta sembrano aver messo nel mirino Marte.

Proprio così, sia Jeff Bezos che Elon Musk sembrano voler puntare al “pianeta rosso”, creando una sorta di colonia umana da ampliare e curare. Comunque, per riuscire a conquistare Marte, bisogna progettare al meglio una missione spaziale.

Ora anche la NASA, l’Agenzia Aerospaziale americana, sembra essere interessata a Marte. Ecco perché starebbe sviluppando un sistema rivoluzionario per poter raggiungere Marte. Gli astronauti andrebbero prima sulla Luna e poi qui prenderebbero una navetta per riuscire a raggiungere il “pianeta rosso”.

Ma quali sono i dettagli di questo sistema? Cosa sapere al riguardo? Ecco tutto quello che bisogna conoscere.

NASA, la soluzione per andare dalla Luna a Marte

Il trasferimento orbitale è una soluzione che potrebbe rivoluzionare per sempre il viaggio nello spazio. Gli esperti della NASA stanno pensando di “frazionare” le tratte da compiere, prendendo come modello gli scali dei voli con gli aerei. In questo caso, lo scalo principale verrebbe effettuato sulla Luna, che diventerebbe una sorta di hub per raggiungere Marte.

A spiegare la cosa maggiormente nei dettagli ci ha pensato il sito Hdblog.it. Come riportato da questo portale, la NASA ha avviato una collaborazione con sei aziende del settore aerospaziale per sviluppare soluzioni avanzate dedicate al trasferimento orbitale. L’iniziativa prevede la realizzazione di nove studi preliminari, per i quali l’agenzia spaziale statunitense ha destinato un finanziamento complessivo pari a 1,4 milioni di dollari. Le attività dovranno concludersi entro la metà di settembre.

Astronauta pianeta
NASA, cosa fare per raggiungere Marte (DepositPhotos) – AerospaceCUE

Qual è l’obiettivo del programma?

L’obiettivo del programma in definitiva sembra essere solo uno. Quale? I cosiddetti Orbital Transfer Vehicles (OTV), veicoli concepiti per trasportare carichi utili, come satelliti o strumenti scientifici, da un’orbita terrestre a un’altra. Questo tipo di tecnologia risponde a una delle principali sfide del settore: l’elevato consumo di carburante durante le fasi iniziali del lancio, che limita la possibilità di effettuare manovre successive.

I satelliti, infatti, dispongono di risorse propulsive ridotte e, da soli, non possono modificare significativamente la propria traiettoria. In questo contesto, un OTV può fungere da vettore intermedio, facilitando il passaggio verso orbite più complesse, comprese quelle medie, geostazionarie, cislunari o persino interplanetarie. Insomma, i progressi nell’industria aerospaziale proseguono e potrebbero essere tante le novità ultimamente.