Ryanair, Bonus ai dipendenti per martellare i clienti | Partita la crociata contro i bagagli a mano: clienti multati

Illustrazione di un aereo Ryanair (Canva FOTO) - aerospacecue.it
La situazione è critica, e sembra che ci sia una sorta di faida tra dipendenti e clienti. Cosa sta succedendo?
Il bagaglio a mano è il compagno di viaggio più fedele quando si vola. Piccolo ma indispensabile, permette di avere a portata di mano tutto ciò che serve durante il tragitto: dal libro per ingannare l’attesa a un cambio di vestiti in caso di imprevisti.
Le dimensioni, però, non sono lasciate al caso. Ogni compagnia aerea stabilisce misure e peso massimi, in modo che le cappelliere possano contenere senza problemi i bagagli di tutti.
In media si parla di un trolley compatto o di uno zaino che non superi determinate misure, pensato proprio per incastrarsi negli spazi ristretti degli aerei.
Accanto al bagaglio principale, spesso è consentito portare un oggetto personale aggiuntivo. Può essere una borsa, uno zainetto o anche la custodia di un computer portatile, l’importante è che riesca a stare sotto il sedile di fronte.
Una situazione particolare
Nelle compagnie aeree low cost, il tema dei bagagli a mano è sempre un punto delicato. Ogni passeggero ha la propria strategia: c’è chi cerca di infilare tutto nello zainetto per non pagare un euro in più e chi, invece, rinuncia e preferisce viaggiare più comodo. In questo equilibrio, i controlli diventano fondamentali e le regole devono essere fatte rispettare per evitare disguidi.
Proprio per questo Ryanair, come riportato da Notizie Tiscali, ha deciso di muoversi in una direzione piuttosto chiara. L’idea è quella di aumentare i bonus riconosciuti ai dipendenti che individuano i bagagli non conformi. Non si tratta solo di un dettaglio economico: serve anche a rendere più efficiente l’imbarco e a gestire meglio i tempi, soprattutto in un periodo in cui la compagnia registra numeri da record nei ricavi.
Come funziona?
Come riportato da Notizie Tiscali, Attualmente lo schema è semplice: ogni valigia fuori misura intercettata porta nelle tasche dei dipendenti 1,50 euro, con un tetto massimo di 80 euro al mese. Con l’aumento, la compagnia punta a motivare di più chi lavora ai gate, così da ridurre ritardi e problemi a bordo. Michael O’Leary, amministratore delegato del gruppo, lo ha spiegato chiaramente: Ryanair viaggia spesso a pieno carico e metà dei passeggeri dovrebbe limitarsi a un solo bagaglio, altrimenti lo spazio in cabina diventa ingestibile.
Le regole, comunque, restano precise: ogni passeggero può portare gratuitamente con sé un bagaglio a mano delle dimensioni massime di 40 × 20 × 25 cm, fino a 10 chili di peso. Trolley più grandi o zaini ingombranti finiscono invece nella categoria “extra”, da imbarcare in stiva pagando un supplemento.