Luca Parmitano farà parte dell’equipaggio di Artemis III
PHOTO DATE: 06-04-26 LOCATION: Bldg. 8, Rm 183 - Photo Studio SUBJECT: Photography for Artemis III Crew Announcement - Official Crew Portrait & Media Package Photos. PHOTO CREDIT: NASA / BILL STAFFORD
Artemis III prende forma: NASA annuncia l’equipaggio che preparerà il ritorno dell’uomo sulla Luna
Il programma Artemis continua ad avanzare e la NASA ha appena compiuto un altro passo importante verso il ritorno dell’umanità sulla Luna. L’agenzia spaziale statunitense ha infatti annunciato l’equipaggio della missione Artemis III, prevista per il 2027, una missione che avrà il compito di testare tecnologie e procedure fondamentali per le future esplorazioni lunari.
Si tratta di un incarico particolarmente delicato. Sebbene il nome possa suggerire una vera e propria missione di allunaggio, Artemis III sarà soprattutto una complessa prova generale in orbita terrestre, durante la quale verranno collaudati sistemi che dovranno poi essere utilizzati nelle successive spedizioni verso il Polo Sud lunare.
L’obiettivo è verificare il funzionamento integrato della capsula Orion con i veicoli di atterraggio sviluppati da aziende private americane. Un passaggio necessario per garantire che tutti i componenti del programma possano operare insieme in modo sicuro prima delle future missioni sulla superficie della Luna.
L’annuncio rappresenta inoltre un momento storico per la cooperazione internazionale nello spazio. Per la prima volta un astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea farà parte di una missione Artemis, confermando il ruolo sempre più centrale dell’Europa nel programma lunare guidato dagli Stati Uniti.
Un equipaggio internazionale per una missione complessa
La NASA ha assegnato il comando della missione all’astronauta statunitense Randy Bresnik, veterano di due voli spaziali e con una lunga esperienza sia a bordo dello Space Shuttle sia della Stazione Spaziale Internazionale. Al suo fianco ci sarà l’italiano Luca Parmitano dell’ESA nel ruolo di pilota, mentre Andre Douglas e Frank Rubio opereranno come specialisti di missione. Come membro di riserva è stato invece designato Bob Hines.
L’assegnazione di Parmitano segna un traguardo particolarmente significativo per l’Europa. L’astronauta siciliano, già comandante della Stazione Spaziale Internazionale nel 2019, diventa infatti il primo rappresentante dell’ESA a essere inserito ufficialmente in una missione Artemis. Secondo il direttore generale dell’agenzia europea Josef Aschbacher, questa scelta riconosce il contributo tecnologico e operativo fornito dall’Europa al programma, in particolare attraverso il modulo di servizio europeo che alimenta la navicella Orion.
Test in orbita per preparare le future missioni lunari
Durante Artemis III il razzo SLS lancerà la capsula Orion in orbita terrestre bassa. Una volta completati i controlli iniziali, l’equipaggio dovrà eseguire una serie di rendezvous e attracchi con versioni sperimentali dei veicoli lunari sviluppati da Blue Origin e SpaceX. Si tratta di operazioni estremamente complesse che permetteranno di verificare software, sistemi di comunicazione, propulsione e interfacce tra i diversi veicoli spaziali.
Il profilo della missione prevede un’autentica coreografia di lanci. Il primo a raggiungere l’orbita sarà il lander sperimentale di Blue Origin, seguito da Orion con il suo equipaggio. Dopo circa due giorni di test con questo veicolo, la capsula si sgancerà in attesa dell’arrivo della versione sperimentale dello Starship lunare di SpaceX. Anche in questo caso verranno effettuati controlli e prove operative prima del rientro sulla Terra. La missione dovrebbe durare complessivamente circa due settimane e servirà a preparare Artemis IV, prevista nel 2028 e destinata a diventare la prima missione con equipaggio diretta verso il Polo Sud della Luna. Parallelamente, la NASA sta completando l’assemblaggio della capsula Orion, del razzo SLS e delle infrastrutture necessarie per sostenere un ritmo sempre più intenso di missioni, con l’obiettivo finale di utilizzare l’esperienza acquisita sulla Luna per preparare le future spedizioni umane verso Marte.
Fonte: NASA, comunicato ufficiale “NASA Marches Toward Artemis III Mission in 2027, Names Crew Members” (9 giugno 2026).
