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Artemis II: la NASA prepara la seconda prova generale con rifornimento completo per SLS e Orion

NASA pianifica la seconda prova generale con rifornimento completo per Artemis II al Kennedy Space Center: caricamento criogenico dell’SLS, sequenza di countdown, terminal count e preparazione alla prima missione con equipaggio del programma Artemis.

La NASA ha individuato il 19 febbraio come giornata dedicata al caricamento dei propellenti per la seconda prova generale con rifornimento completo della missione Artemis II, fase tecnica decisiva prima del volo di prova con equipaggio attorno alla Luna. Le operazioni si svolgono presso il Kennedy Space Center in Florida e coinvolgono il sistema di lancio SLS (Space Launch System) e la navicella Orion, integrati sulla rampa.

La prova generale con rifornimento completo riproduce l’intera sequenza operativa che precede un lancio reale: caricamento dei propellenti criogenici, gestione del conto alla rovescia, simulazione di interruzione e svuotamento dei serbatoi. Si tratta di una validazione integrata che consente di verificare procedure, infrastrutture di supporto a terra e coordinamento tra i team di controllo.

Funzione tecnica della prova generale con rifornimento completo

La prova generale con rifornimento completo rappresenta uno dei passaggi più delicati nella preparazione di un lanciatore orbitale pesante. Per Artemis II assume un valore ancora maggiore, trattandosi della prima missione del programma Artemis con astronauti a bordo e della prima missione statunitense con equipaggio verso l’orbita lunare dopo il programma Apollo.

L’obiettivo consiste nel simulare in modo completo e controllato le operazioni di lancio, senza procedere all’accensione dei motori principali. L’intera architettura – razzo, capsula, torre di servizio, sistemi di terra – viene portata in condizioni operative quasi identiche a quelle previste per il giorno del decollo.

Questa procedura permette di:

  • verificare il comportamento dei sistemi criogenici durante il riempimento dei serbatoi;
  • testare la sequenza completa di countdown e le logiche automatiche;
  • addestrare il personale di controllo in condizioni operative realistiche;
  • validare le procedure di interruzione e svuotamento dei serbatoi.

Intervento sul sistema di supporto a terra

Nei giorni precedenti alla nuova pianificazione, i team tecnici hanno sostituito un filtro nel ground support equipment ritenuto potenzialmente responsabile di una riduzione del flusso di idrogeno liquido durante un test parziale di rifornimento effettuato il 12 febbraio.

L’idrogeno liquido costituisce uno dei due propellenti principali dello stadio centrale dell’SLS, insieme all’ossigeno liquido. Il corretto flusso è essenziale per garantire stabilità termica e tempi di caricamento compatibili con la sequenza di lancio.

La sostituzione del filtro ha comportato la riconnessione della linea criogenica e il ripristino delle condizioni ambientali necessarie per operare con fluidi a temperature estremamente basse. Il test precedente ha comunque fornito dati sufficienti per pianificare la seconda prova generale con rifornimento completo.

Caricamento criogenico dell’SLS

Durante la prova, il team procederà al caricamento completo dei propellenti criogenici nei serbatoi del razzo SLS. Questa fase richiede controllo costante di temperatura, pressione e portata.

L’idrogeno liquido viene mantenuto a circa -253 °C, mentre l’ossigeno liquido a circa -183 °C. Le differenze di temperatura tra struttura e propellente producono variazioni dimensionali che devono essere monitorate. I sistemi di terra regolano la velocità di riempimento per evitare sollecitazioni eccessive e garantire stabilità.

Il caricamento costituisce uno dei momenti più sensibili dell’intera sequenza, data la quantità di fluido criogenico coinvolta e la necessità di rispettare rigorosi protocolli di sicurezza.

Countdown di circa 50 ore

Il 17 febbraio alle 18:40 EST, i controllori di lancio prenderanno posto nelle console del Launch Control Center per avviare un countdown della durata di circa 50 ore.

Il tempo di lancio simulato è previsto per le 20:30 del 19 febbraio, con una finestra operativa di quattro ore. La sequenza include l’attivazione progressiva dei sistemi del razzo, la verifica delle interfacce con le infrastrutture di terra e i controlli funzionali dei sottosistemi avionici.

La lunga durata del conto alla rovescia consente di riprodurre fedelmente le dinamiche di un lancio reale, comprese eventuali interruzioni e ripartenze.

Simulazione della fase finale del conto alla rovescia

Uno degli elementi centrali della prova generale con rifornimento completo riguarda gli ultimi dieci minuti del countdown, fase altamente automatizzata.

Gli operatori effettueranno due esecuzioni complete della sequenza finale:

  • prima discesa fino a T-1 minuto e 30 secondi, con una pausa programmata;
  • ripresa fino a T-33 secondi prima di una nuova interruzione;
  • riciclo del countdown fino a T-10 minuti;
  • seconda sequenza finale fino a poco oltre T-30 secondi prima della chiusura.

Il riciclo del tempo di lancio costituisce una procedura fondamentale in caso di anomalie tecniche o condizioni meteorologiche sfavorevoli. La verifica garantisce che il sistema possa tornare a uno stato operativo precedente senza compromettere sicurezza e integrità dei propellenti caricati.

Operazioni di chiusura della capsula Orion

L’equipaggio di Artemis II non partecipa alla prova, ma un team tecnico si recherà sulla rampa per esercitarsi nelle operazioni di chiusura della navicella Orion.

Le attività comprendono la chiusura dei portelli, la verifica delle interfacce con la torre di servizio e i controlli finali di configurazione. Si tratta di procedure fondamentali per missioni con equipaggio, poiché riguardano il passaggio dalla fase di accesso umano alla configurazione di volo.

Pianificazione della finestra di lancio

La NASA non fisserà una data ufficiale di lancio prima del completamento con successo della prova generale con rifornimento completo e dell’analisi dei dati raccolti.

Le valutazioni recenti hanno individuato un’ulteriore opportunità nella prima settimana di marzo. I responsabili del programma hanno indicato il 6 marzo come prima data utile compatibile con:

  • svolgimento della seconda prova generale con rifornimento completo;
  • tempo necessario per la revisione tecnica dei dati;
  • riconfigurazione della rampa, del razzo e della capsula per le operazioni di lancio.

La definizione della finestra dipende anche da parametri orbitali legati alla traiettoria lunare.

Verso il volo umano attorno alla Luna

Artemis II rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di ritorno alla Luna. Dopo la missione senza equipaggio Artemis I, questa missione dimostrerà la capacità di trasportare astronauti lungo una traiettoria circumlunare e riportarli in sicurezza sulla Terra.

La prova generale con rifornimento completo costituisce una validazione integrata dell’intero sistema di lancio. Il caricamento criogenico, la gestione del countdown e la simulazione delle interruzioni consentono di verificare l’affidabilità operativa prima dell’avvio della fase dinamica del lancio.

Il percorso verso la missione con equipaggio passa attraverso questa fase tecnica, che consolida la preparazione dell’SLS, della capsula Orion e delle infrastrutture del Kennedy Space Center in vista del prossimo volo verso la Luna.